Un paio di anni fa arriva una richiesta davvero curiosa: c’è un disco volante di dieci metri a cui manca la porta di ingresso. Occorrerebbe un blocco cangiante blu fluo (con riflessi verdi molto pronunciati) da circa 2 metri per 1 con uno spessore totale di 550 millimetri. In un pezzo solo sarebbe un po’ troppo anche per noi, ma se lo facciamo a pezzi poi si vede la giunta. E poi la colla segna.
E se lo laminassimo in autoclave? Poi si storta? Poi tiene? Va beh proviamo.
Lo facciamo in 4 fette belle cicce che Sergio con maestria andrà a fresare con tanta calma

E dopo nemmeno due settimane di macchina ritornano a casa i grezzi lavorati pronti per la laminazione

Ed è così che assembliamo i pezzi, con l’aiuto insostituibile di Marco che con maestria mette insieme il puzzle: pronto per una lunghissima e dolcissima curva di detensionamento e finitura in atmosfera inerte

Il manufatto torna sotto le abili mani di Sergio che porta in sagoma il prodotto, lo carteggia, lo lucida per giorni e giorni. Adesso ET può tornare a casa: al Peggy Guggenheim Museum

